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ore 8,00 Raduno dei partecipanti in piazza Pitesti e partenza

ore 8.10 Via Roma (Banco di Napoli)

ore 8.15 Casagiove (Esso)

ore 10.00 Arrivo a Paternopoli. Visita azienda “Cantine Famiglietti”, frantoio storico, cantina, Vigneto “San Pietro” con ceppi plurisecolari di vite.

ore 13,45 Pranzo presso “Megaron” di Paternopoli. Menu di specialità irpine.

ore 16,00 Trasferimento a Gesualdo.

Visita del castello e del borgo con la collaborazione di Pasquale Pescatore Italia Nostra sez. di Paternopoli.
Rientro a Caserta.

Quota di partecipazione € 45

Prenotazione entro il 23 maggio contattando Alessandro Manna tel. 333.342.80.61 email: mannale@gmail.com,
oppure Maria Rosaria Iacono tel. 366.6711688,
oppure presso la sede di Italia Nostra.

10.05.2012

Nella Sala conferenze del Jolly Hotel, viale Vittorio Veneto,13

la Presidente Desideria Pasolini racconta Italia Nostra

con letture da Giorgio Bassani di Piera De Cesare
e musiche a cura di Doralisa Barletta, Andrea Giuntini e Gianni D’Argenzio.

Visita da S.Pietro ad Montes al traforo di Garzano,
in collaborazione con l’ITI Giordani.

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Venti: 1992-2012

Mercoledi 2 maggio alle ore 17   presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore Mattei in via Settembrini, 12   Caserta, con il convegno-dibattito con Sergio Tanzarella e  Pietro Di Lorenzo (Comitato Macrico)

“Il MACRICO: una battaglia civica per il verde pubblico”.

E’ intervenuto il Sindaco di Caserta, dott. Pio Del Gaudio.

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Venti: 1992-2012
Mercoledi 2 maggio alle ore 17   presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore Mattei
in via Settembrini, 12   Caserta,
con il convegno-dibattito con Sergio Tanzarella e  Pietro Di Lorenzo (Comitato Macrico) “Il MACRICO: una battaglia civica per il verde pubblico”.

E’ stato invitato il Sindaco di Caserta, dott. Pio Del Gaudio.

Sono aperte le prenotazioni per la prima visita in programma, prevista per il 6 maggio dalle ore 10 alle 13, con passeggiata a piedi lungo l’Acquedotto Carolino, da S. Pietro ad Montes alle vasche di Garzano.

L’appuntamento è alle ore 9,30 (con mezzi propri), a piazza Pitesti, lato Chiesa del Buon Pastore.
Il costo è di euro 10.

Scarica la locandina: locandina.pdf

“Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania”

Scarica il documento: ddl_paesaggio.rtf

Presentando il disegno di legge sul paesaggio adottato dalla Giunta regionale, con apprezzabile sincerità l’Assessore Taglialatela ha dichiarato che la finalità è quella di sfrondare i troppi vincoli che gravano sul territorio, di dare slancio al settore edilizio, di offrire una soluzione all’abusivismo esistente.
E’ bene dirlo con franchezza: tutto questo non c’entra proprio niente con il paesaggio. Piuttosto, si tratta di una nuova puntata dell’avventura intrapresa dalla Regione con il piano casa, il discutibile provvedimento di deregulation varato su istigazione del precedente governo nazionale.
Noi pensiamo che non sia questa la strada da percorrere. Riteniamo che per proteggere e mantenere in vita i paesaggi della Campania, già martoriati da decenni di illegalità, di abusivismo, di incuria, ma che costituiscono ancora nonostante tutto la vera ricchezza della nostra regione, occorra altro.
Più che indebolire i vincoli, c’è bisogno di un serio investimento nelle attività di manutenzione, cura e controllo di un territorio e di un ecosistema tra i più fragili e pericolosi del mondo. All’opposto, il disegno di legge dà il via libera al piano casa anche nelle zone rosse, a più elevato rischio vulcanico.
Quello di cui c’è bisogno in Campania è una efficace politica per arrestare il consumo di suolo, che viaggia a ritmi vertiginosi, distruggendo irreversibilmente il residuo capitale di fertilità, biodiversità e bellezza di Campania felix. In tutta Europa e nel resto del Paese la conservazione delle terre è diventata priorità assoluta, ma a questo tema il disegno di legge non dedica purtroppo neanche un rigo. All’opposto, il disegno di legge interviene direttamente sul Piano urbanistico territoriale della Penisola Sorrentino-Amalfitana, ristabilendo la supremazia, nelle aree agricole ritenute “non rilevanti sotto l’aspetto paesaggistico”, delle previsioni di quei piani comunali che al PUT avrebbero dovuto invece adeguarsi vent’anni fa. Il rovesciamento di prospettiva è evidente.
Se le finalità di fondo sono queste, è inutile poi parlare di approcci sofisticati di contabilità ambientale, come l’ecoconto, che sono stati pensati e che vengono applicati in contesti molto differenti dal nostro, e che appaiono nel disegno di legge come il pretenzioso e inefficace orpello di un lavoro approssimativo, venuto male.
Sull’abusivismo, poi, la soluzione prospettata dal disegno di legge non si basa sul principio sacrosanto di sanzione e riparazione, né su serie politiche di prevenzione, quanto piuttosto su una modifica in corsa delle regole, sulla base di una singolare interpretazione del principio di legalità. A ciò si aggiungono gli infortuni comunicativi, perché le dichiarazioni fatte in sede di presentazione del provvedimento (“Non ci saranno più divieti in assoluto, né vincoli astratti; non si può pensare di far ricorso alle ruspe per tutte le violazioni né di sanare ogni abuso pagando”) saranno interpretate, nel contesto sociale e territoriale regionale, come un allarmante segnale di via libera anche per il futuro.
Quello che ci preoccupa in questa vicenda è il silenzio dello Stato, cui la costituzione (art. 117) assegna la competenza esclusiva in materia di tutela del paesaggio, e che secondo il Codice del 2004, è chiamato a cooperare con le regioni per la definizione delle nuove discipline e politiche del paesaggio. La sensazione è che la Direzione regionale stia subendo l’iniziativa regionale, con un esercizio francamente debole delle proprie prerogative. Vedremo nei prossimi giorni se questo timore è fondato.
In ultimo, il disegno regionale sul paesaggio prevede che l’approvazione del futuro Piano paesaggistico regionale non avvenga in consiglio regionale, con il contributo di tutte le rappresentanze politiche, ma in commissione consiliare, addirittura con il meccanismo del silenzio assenso. Non ci sembra questo il modo migliore, in termini di garanzie democratiche e di partecipazione, per fornire la Campania di quello che sarà probabilmente lo strumento più importante di governo del territorio.
Le associazioni firmatarie credono che non sia questa la legge della quale la nostra Regione ha bisogno. Si tratta di un provvedimento inutile, per molti versi dannoso, con aspetti sostanziali di incostituzionalità, e che indirizza alla comunità regionale un messaggio sbagliato, quello della relatività delle regole. Occorre invece, come sta avvenendo per l’evasione fiscale, una rivoluzione copernicana. Occorre ribadire con fermezza che alcune cose non si possono fare perché –proprio come l’evasione fiscale - danneggiano l’intera collettività. Chi consuma il territorio impoverisce anche te. Di questo c’è bisogno in Campania. Su questi temi siamo disposti a collaborare.

Reffaella Di Leo, Presidente Italia Nostra Campania
Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania
Alessandro Gatto, Presidente WWF Campania

24 febbraio 2012 0re 17,00
Sala conferenze dell’Ordine degli Architetti PPC di Caserta
Corso Trieste n. 33 - Caserta

INTRODUZIONE:
Maria Carmela Caiola, Presidente di Italia Nostra sez. di Caserta.

PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA NAZIONALE PAESAGGI SENSIBILI:
Maria Rosaria Iacono, Consigliere nazionale di Italia Nostra.

PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE “LA TUTELA DEL TERRITORIO RURALE IN CAMPANIA”:
Raffaella Di Leo, Presidente del Consiglio Regionale Campania Italia Nostra.

INTERVENGONO:
Vezio De Lucia,
urbanista, progettista del PTCP della Provincia di Caserta;
Antonio Di Gennaro,
agronomo, consulente del PTCP della Provincia di Caserta;
Agostino di Lorenzo,
Presidente del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli;
Salvatore Avallone,
Presidente del Consorzio di Tutela dei vini casertani.

CONCLUSIONI:
Desideria Pasolini,
già Presidente Nazionale di Italia Nostra, fondatrice dell’associazione.

VIDEO:
“LA VENDEMMIA DEGLI UOMINI RAGNO”, Alessandro Manna;
“SPIRAGLI” - DVD SULLA BIODIVERSITÀ DEI TIFATINI, Liceo “F. Quercia” di Marcianise.

INFORMAZIONI:
333.3428061 (ALESSANDRO MANNA)
335.7401096 (GIANCARLO PIGNATARO)

Scarica l’allegato completo: convegno.pdf

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